LUCIANO CURRERI

LUCIANO CURRERI

Dal 2008 è professore ordinario di Lingua e letteratura italiana all’Université de Liège. Ha curato e sta curando edizioni e traduzioni per Cerisier, Einaudi, Ilisso, Mondadori, Quiritta, Salerno. Fra le sue pubblicazioni saggistiche: D’Annunzio come personaggio nell’immaginario italiano ed europeo (1938-2008). Una mappa (Peter Lang 2008); Mariposas de Madrid. Los narradores italianos y la guerra civil española (Prensas Universitarias de Zaragoza 2009; ed. or. Bulzoni 2007); Un po’ prima della fine? Ultimi romanzi di Salgari tra novità e ripetizione (1908-1915) (con F. Foni, Sossella 2009); L’elmo e la rivolta. Modernità e surplus mitico di Scipioni e Spartachi (con G. Palumbo, Comma 22 2011); Il peplum di Emilio. Storie e fonti antiche e moderne dell’immaginario salgariano (Invito alla lettura di E. Ferrero, Il Foglio 2012); L’Europa vista da Istanbul. Mimesis (1946) e la ricostruzione intellettuale di Erich Auerbach (Sossella 2012, ebook, e 2014, versione cartacea); Misure del ritorno. Scrittori, critici e altri revenants (Greco & Greco 2014). Altri tre volumi dannunziani sono usciti per ETS, F.U.P., Bonanno. Con Nerosubianco ha pubblicato antologie e miscellanee fra le quali Pinocchio in camicia nera. Quattro «pinocchiate» fasciste (2 ed., con l’aggiunta di una nuova postfazione, 2011) e Per un racconto dello scacco / Pour un récit de l’échec. Simenon et Sciascia vingt-cinq ans après / Simenon e Sciascia venticinque anni dopo (con D. Bajomée e G. Traina, 2015). Di tanto in tanto partecipa a «Il tempo e la storia» di RAI 3 e prova a scrivere testi narrativi (Quartiere non è un quartiere, Amos 2013).